Dopo il freddo che ci gelava le ossa, la pioggia incessante, la coperta per dormire a giugno inoltrato, è finalmente arrivato il caldo.
Dico finalmente per gli altri, perchè io sto in una buca calda e umida che, come dicevano in "Good Morning Vietnam", va benissimo se stai in compagnia di una donna, ma di certo non in città.
E' che io il caldo non lo sopporto gran chè. Odio l'aria condizionata, e il passaggio da dentro a fuori l'ufficio mi provoca notevoli svarioni perchè ho la pressione di un serpente.
Mi si riempiono le dita di bolle urticanti dovute al sudore e la notte il mio corpo si appicica alle lenzuola.
E tanto per farmi apprezzare ancora di più l'estate domenica mi sono anche scottata e mi è venuto l'eritema.
Ma non stavo prendendo il sole! Ero ad una grigliata di amici, e gli unici momenti in cui la mia pelle ha visto la luce è stato per fumarmi un paio di sigarette.
Risultato: spalle rosse e piene di bolle...
Oh, odiatemi pure, ma io preferivo il tempaccio!

Non so da che parte abbiano avuto l'idea quelli della Lines, ma da un paio di mesi, sulle bustine dei Lines Seta Ultra con le ali potete trovare dei simpatici ed utilissimi consigli.
Ora, iniziamo col dire che penso che la trovata sia utile quanto quella di mettere cuoricini sulla carta igienica o disegni sul rotolo di carta per la casa, che non si capisce cosa abbia fatto di male la cara vecchia carta bianca.
Tempo fa qualche genio di rara lungimiranza ha pensato anche di fare gli assorbenti neri nel caso in cui qualche donzella in QUEI giorni portasse slip neri (mai venuto il dubbio che un assorbente nero possa essere tinto con qualcosa e che quindi possa nuocervi????) e io vorrei sapere quanto cacchio gliene può fregare a una qualsiasi di noi di avere le mutande in coordinato con l'assorbente!!!!!
Allora perchè non farli a fiori, a pois? Meglio ancora, invece che i 5 giorni di tristezza facciamoli diventare i 5 giorni di cultura: stampiamoci stralci della Divina Commedia, quadri di Picasso, copertine degli LP!!!!
Per farvi capire a che livello di follia arriva 'sta gente vorrei commentare alcuni consigli che trovate sulle bustine degli assorbenti:
Questo solo per darvi un'idea, ma vi assicuro che sul sito c'è n'è davvero per tutti i gusti!
L'unico commento che mi è venuto è stato un enorme, gigantesco: "MASTICAZZI????"

Si, lo so anch'io che potrei scrivere ANCHE qualcosa di più interessante del testo di una canzone, ma non ho veramente tempo!!!
Tengo a sottolineare però che la canzone è molto bella e il testo lo è altrettanto, piuttosto e anzichenò! ![]()

PER ELISA
(Alice)
Per Elisa vuoi vedere che perderai anche me.
Per Elisa non sai più distinguere che giorno è
e poi, non è nemmeno bella.
Per Elisa paghi sempre tu e non ti lamenti
per lei ti metti in coda per le spese
e il guaio è che non te ne accorgi.
Con Elisa guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non è più vivere,
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignità.
Fingere fingere fingere non sai più fingere
senza di lei, senza di lei ti manca l'aria.
Senza Elisa, non esci neanche a prendere il giornale
con me riesci solo a dire due parole
ma noi, un tempo ci amavamo.
Con Elisa guardi le vetrine e non ti stanchi,
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere Vivere Vivere non è più vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignità,
fingere fingere fingere non sai più fingere
senza di lei, senza di lei ti manca l'aria.
Vivere non è più vivere
per Elisa, con Elisa!

La mia macchina fa i capricci.
Dopo otto anni di onorato servizio senza incidenti o sorprese improvvise, è da un paio di giorni che ogni tanto si ferma. Così, senza motivo. E poi riparte. Insomma, mi fa i dispetti.
Credo che, così come certe signore attempate ricorrono alla chirurgia estetica nel tentativo di sembrare più giovani, anche la mia macchinina voglia cambiare qualche pezzo, ha voglia di rinnovarsi.
Spero solo che questo suo bisogno non venga a costarmi quanto le tette di Pamela Anderson!
AGGIORNAMENTO DELLE 15.28
Pare sia la centralina... Cross your fingers, se no stasera rimango a piedi!!!

Ci sono dei momenti nella mia vita che hanno la loro colonna sonora. Momenti legati a canzoni, canzoni che mi ricordano attimi meravigliosi.
Da un paio d'anni, quando alle 8.00 entro in ufficio e vengo verbalmente assalita SEMPRE dalle stesse domande (incredibile che, a parte un paio di persone, probabilmente degli eletti, per tutti gli altri l'ubicazione della cancelleria rimanga un enigma che solo io posso risolvere), SEMPRE dalle stesse raccomandazioni, la colonna sonora che sottolinea questi momenti memorabili è e rimane "Dammi una lametta che mi taglio le vene".
Ringrazio sentitamente Donatella Rettore per avere scritto questa canzone che mi dà modo di sfogare costruttivamente i miei istinti suicidi ed omicidi.

"HEROES"
(Bowie/Eno)
I, I will be king
And you, you will be queen
Though nothing will drive them away
We can beat them, just for one day
We can be Heroes, just for one day
And you, you can be mean
And I, I'll drink all the time
'Cause we're lovers, and that is a fact
Yes we're lovers, and that is that
Though nothing, will keep us together
We could steal time,
just for one day
We can be Heroes, for ever and ever
What d'you say?
I, I wish you could swim
Like the dolphins, like dolphins can swim
Though nothing,
nothing will keep us together
We can beat them, for ever and ever
Oh we can be Heroes,
just for one day
I, I will be king
And you, you will be queen
Though nothing will drive them away
We can be Heroes, just for one day
We can be us, just for one day
I, I can remember (I remember)
Standing, by the wall (by the wall)
And the guns shot above our heads
(over our heads)
And we kissed,
as though nothing could fall
(nothing could fall)
And the shame was on the other side
Oh we can beat them, for ever and ever
Then we could be Heroes,
just for one day
We can be Heroes
We can be Heroes
We can be Heroes
Just for one day
We can be Heroes
We're nothing, and nothing will help us
Maybe we're lying,
then you better not stay
But we could be safer,
just for one day
Oh-oh-oh-ohh, oh-oh-oh-ohh,
just for one day
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"EROI" 3 Io, io sarò re |
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Chi mi legge da un pò credo conosca la mia scarsa propensione alla serietà. A me piace buttarla in risata su tutto, ma proprio tutto tutto. tant'è che anche una cosa importante come la pima volta che ho detto "Ti amo" al pover'uomo che mi sopporta l'ho fatto ridendo.
Eravamo stretti stretti a letto, ci stavamo riempiendo di baci, e lui mi sussurra "Ti amo" all'orecchio. Io quelle due paroline ce le ho lì in gola da un pò, ma poi per qualche caspita di motivo mi blocco sempre, abbraccio il mio ometto e taccio. Ieri no, glielo volevo dire, e quale momento migliore se non dopo che te l'ha detto lui? Ma niente: lingua intorcinata, salivazione azzerata, fiato corto. E poi mi vedo l'immagine da fuori: lui che con occhi innamorati mi confessa il suo amore e io lì come un pesce fuori dall'acqua che boccheggia per prendere aria... E mi viene da ridere. Come una matta.
La mia dolce metà giustamente mi guarda con lo sguardo che si riserva ai pazzi e mi chiede cosa c'è, io cerco di fare un pò di resistenza, ma poi gli dico " E' da mezz'ora che cerco di dirti che ti amo e non ci riesco!" e giu ancora a ridere. Lui mi guarda come solo lui riesce a fare... E io so di non avere sbagliato, anche se tutto quello che mi sta succedendo mi spaventa da morire.
Perchè c'è sempre lui a supportarmi e sopportarmi. e non ha alcuna intenzione di perdermi.

Come volevasi dimostrare la mia disavventura col lunotto della mia povera 600 non è ancora conclusa. Anzi ieri ha assunto i toni e i colori del melodramma. Perchè il grandissimo stronzo ignoto che ha cioccato la mia macchina (trattasi quasi sicuramente di un furgone) ha piegato la carrozzeria in due punti e quindi il mastro vetraio m'ha detto che prima di sostituirmi il cristallo, dovevo sistemare il portellone. Recitando nuove preghiere in lingue che non sapevo di conoscere, vado dal carrozziere che mi dice che si potrebbe anche fare, ma il costo dell'operazione equivarrebbe più o meno al costo della mia auto radio, collezione di CD e proprietaria compresi, e che quindi mi converrebbe andare da uno sfasciacarrozze e trovare un portellone usato. So che voi non ci crederete, ma NON SI TROVANO PORTELLONI DELLE 600!!! Ne deduco che vadano via come il pane, o che non ce ne sia uno sano.
Fa piacere sapere che la sfiga con me ha sempre un occhio di riguardo, dormo più serena.
Io quasi quasi taglio via anche il tettutto e faccio la 600 cabrio. Tiè. Alla facciaccia della Fiat, dei carrozzieri e degli sfasciacarrozze.
Chiedo a voi, miei affezionati lettori un solo piacere: unite le vostre forze alle mie per scagliare sull'ignoto stronzone la maledizione dello Sbarabaus: solo così riuscirò a placare la mia sete di vendetta!
